In Neurochirurgia si valutano la presenza e l’entità di patologie del sistema nervoso centrale e periferico o disturbi a carico della colonna vertebrale: compressione dei nervi spinali; ernie discali lombari e cervicali; stenosi congenite e acquisite del canale spinale; instabilità degenerativa o post traumatica del rachide; tumori vertebro midollari e sindromi malformative; sindromi da intrappolamento; tumori dei nervi periferici; neurinomi.

Scopo della visita presso uno specialista di questa disciplina é quello di individuare la possibile causa della sintomatologia presentata dal paziente e determinare la cura più efficace a risolvere il problema, incluso l’eventuale ricorso a un intervento chirurgico.

I sintomi più comuni che portano alla visita neurochirurgica sono:

  • dolore dorso lombare acuto e cronico;
  • sciatalgie;
  • cruralgie;
  • claudicatio neurogena;
  • cervicobrachialgia;
  • problematiche di instabilità;
  • paraparesi ingravescenti;
  • cefalea tensiva;
  • blocchi lombari;
  • deficit dei nervi cranici che includono deficit del VII nc;
  • deficit dell’udito;
  • trigeminalgia grave;
  • diplopia (visione doppia di uno stesso oggetto);
  • anosmia (perdita della capacità di percepire gli odori);
  • afasia (dificoltà o incapacità di esprimersi mediante la parola o la scrittura);
  • sincopi (improvvisa perdita di coscienza;
  • esiti di traumi cranici;
  • dolore dorso lombare dopo traumi;
  • confusione mentale e disorientamento spazio temporale;
  • atassia (perdita progressiva della coordinazione muscolare);
  • rallentamento ideomotorio (rallentamento delle funzioni mentali);
  • cefalea ingravescente e continuativa;
  • incidentalomi (patologie neurologiche riscontrate casualmente e in assenza di sintomi);
  • formicolii notturni alle mani.

Per eseguire la visita non è necessaria nessuna particolare preparazione mentre é opportuno che il paziente porti sempre con se, nel caso l’abbia, tutta la documentazione medica pregressa.