Il Laser trova applicazione nel trattamento di:

  • angiomi: imperfezioni cutanee benigne, di colore rosso intenso, provocati dall’espansione di vasi sanguigni, che possono anche aumentare la loro area nel corso del tempo. Esistono diversi tipi di angiomi: piano, stellato o rubino. E’ possibile trattare l’angioma in massimo due sedute senza dolore, anestesia ed effetti collaterali.

  • teleangectasie, couperose e rosacea: si tratta di inestetismi venosi che si manifestano come un arrossamento più o meno intenso e di varia estensione, provocato dalla dilatazione dei capillari. La rosacea è un’infiammazione della cute, solitamente nelle zone mediane del viso, causata da radiazioni solari, sbalzi di temperatura, fragilità capillare, fattori emotivi o ormonali. Il trattamento laser consiste nel colpire il capillare con il fascio luminoso, portandolo ad alte temperature in modo da coagularlo ed eliminarlo. Il dolore avvertito è sopportabile, se l’area da trattare è estesa saranno necessarie più sedute a distanza di circa un mese l’una dall’altra.

  • macchie o iperpigmentazioni cutanee: le macchie (efelidi, lentiggini semplici, lentiggini senili o solari, cheratosi, ecc.) si riconoscono dal loro colore, solitamente più scuro rispetto al quello della cute. Il trattamento col Laser serve per asportarle; di norma il dolore provocato è sopportabile, ma se la lesione è situata in una zona particolarmente sensibile si applica una crema anestetica. Il numero di sedute varia a seconda della quantità di macchie da eliminare e della loro estensione. Ogni seduta si svolge a distanza di un mese dalla precedente.

  • nei, verruche, papillomi: i nei sono lesioni cutanee caratterizzate da un’irregolarità nello sviluppo della pelle; possono presentarsi in qualsiasi parte del corpo e sono variabili per dimensioni, colore, forma e questi elementi possono cambiare col tempo. Le verruche sono formazioni cutanee dall’aspetto caratteristico, determinate dalla presenza del virus del papilloma umano (HPV) che vive in ambienti umidi, generalmente affollati, e il contagio avviene per contatto. Tra le verruche merita una citazione a parte il condiloma: verruca localizzata sui genitali e nella zona perianale che se non adeguatamente trattato può evolvere nel tumore della cervice o del retto. In compenso si tratta di lesioni che possono essere trattate con buoni risultati previa preparazione con crema anestetica. Il Laser passato su nei, verruche o papillomi, provoca la loro eradicazione, senza lasciare cicatrici visibili. A seconda dell’estensione e del numero delle lesioni è possibile che il trattamento richieda due o più sedute.

Va sottolineato che l’impiego del Laser permette di:

  • tagliare o rimuovere il tessuto malato senza danneggiare i tessuti sani adiacenti;
  • cauterizzare (sigillare) i vasi sanguigni per ridurre le perdite ematiche;
  • ottenere una guarigione più rapida della ferita.