L’Ecocolordoppler è un esame non invasivo, indolore, privo di rischi e controindicazioni – dunque adatto a tutti – attraverso il quale è possibile visualizzare i principali vasi sanguigni (carotidi, vene e arterie di arti superiori e inferiori) e studiare, attraverso una sonda poggiata esternamente sulla cute:

  • la struttura e la parete del vaso sanguigno in esame con la presenza di eventuali stenosi (restringimenti), trombosi, lesioni aterosclerotiche (placche);
  • il decorso del vaso sangiugno e valutarne in tempo reale la funzionalità ovvero l’entità, velocità e direzione del flusso che stenosi o placche possono ridurre.

L’Ecocolordoppler è dunque indicato per il controllo a scopo preventivo e la diagnosi di malattie arteriose e venose, in particolare in soggetti particolarmente a rischio per malattie circolatorie (diabetici, persone con familiarità per patologie arteriose e venose).

L’Ecocolordoppler degli arti inferiori è consigliato alle persone con insufficienza o incontinenza venosa, condizione che si manifesta con gambe gonfie e vene dilatate e sfiancate (vene varicose). L’Ecocolordoppler alle carotidi ha una forte valenza di prevenzione nei confronti di tutte quelle situazioni (presenza di placche ateromatose, stenosi, ecc.) che non causano particolari disturbi ma potrebbero ostruire oppure rilasciare piccoli frammenti diretti verso il cervello.

Se si hanno fattori di rischio che predispongono alla comparsa di malattie cardiovascolari (fumo, diabete, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia) è consigliabile effettuare un Ecocolordoppler per la prima volta intorno ai 50 anni di età. In base al risultato ottenuto, il medico specialista stabilirà se e quando effettuare il successivo controllo.